Seirei no moribito - Scheda anime e recensione

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irishman
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Seirei no moribito - Scheda anime e recensione

Messaggio da irishman » mar 25 ago 2015, 17:57

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Titolo Originale: Seirei no moribito
Titolo Inglese: Moribito Guardian of the Spirit
Genere: Azione, Fantasy, Soprannaturale
Storia originale: Uehashi Nahoko
Regia: Kamiyama Kenji
Character Design: Asou Gatou
Musica: Kawai Kenji
Animazione: Production I.G
Formato: Serie TV
Anno: 2007
Episodi: 26

Voto: 9



Recensione
Questo è uno degli anime che decisamente mi fa chiedere quale sia il criterio con cui gli importatori nostrani decidano le loro strategie. Il fatto che vengano scelti titoli di bassissimo spessore e non questo "Seirei no moribito - Il guardiano dello spirito sacro" la dice lunga sulla scarsa lungimiranza delle varie aziende che operano nel settore.
Le premesse per un successo a mio parere ci potevano tranquillamente essere: prodotto di qualità oggettivamente elevata, tematiche fruibili da un pubblico di tutte le età, opera parzialmente già conosciuta grazie al fatto che in Italia il libro omonimo da cui è tratta la serie è già stato pubblicato da tempo (se non sbaglio in due diverse edizioni). Viceversa si è preferito ignorare un prodotto di questa levatura per una quantità notevole di altri anime, che francamente non hanno aggiunto nulla al panorama nostrano.

Chiusa questa disquisizione commerciale, veniamo all'opera in questione, che personalmente ritengo tra le prime cinque della mia classifica.
Partiamo dall'impatto grafico, che in un'opera come un anime, non può non essere di primaria importanza. I disegnatori hanno svolto un lavoro sopraffino, sia in sede di realizzazione degli sfondi (che a volte sfiorano il fotorealismo - provate a vedere le prime scene del primo episodio, quando Balsa fa il suo arrivo nell'impero e mi darete ragione...), sia per quanto riguarda le animazioni, che sono fluide anche nelle scene più complesse come quelle dei combattimenti. L'ottimo livello è poi confermato anche nel chara design che è di una qualità elevatissima, con personaggi davvero ben caratterizzati.
Se l'occhio vuole la sua parte, non da meno è l'audio, dove la musica accompagna con splendide melodie lo sviluppo della vicenda, grazie al talento di un vero e proprio genio della musica - il nome Kenji Kawai vi dice niente?

Venendo al nocciolo della recensione, la trama, mi riallaccio a quanto stavo dicendo poco fa, ovvero il fatto che quest'anime ha delle solidissime fondamenta, in quanto basato su un romanzo di Nahoko Uehashi, autrice piuttosto nota in patria, tanto da aver varcato i confini nazionali fino ad arrivare qui da noi. Questo ha permesso agli autori dell'anime di coltivare le loro idee su un terreno fertilissimo, che ha permesso loro, in alcuni punti, di staccarsi dall'opera originale per introdurre altri aspetti che nel libro non ci sono, e che comunque si integrano alla perfezione nell'opera, dando alla trama un arricchimento e una coerenza che non vengono mai meno.
Anche alcuni episodi, cosiddetti filler, non stonano infatti nel contesto dell'opera, contribuendo a delineare i personaggi in modo più netto e marcato rispetto anche al libro (che, ebbene sì, ho letto dopo aver visto l'anime).
Lo spessore dei personaggi è quindi di ottima fattura, talmente elevata che raramente la si riscontra in una produzione animata.

I due protagonisti in particolare, ovviamente, hanno goduto di una realizzazione molto curata, che fa sì che dopo qualche puntata non si possa evitare di emozionarci in modo marcatissimo di fronte alle loro peripezie.
Se a tutto questo si aggiungono una bellissima ambientazione fantasy, in un contesto tipo impero cinese, e i messaggi che i protagonisti ci trasmettono (il principe Chagum con la sua voglia di sopravvivere, nonostante sia caduto dalle stelle alle stalle, Balsa con la sua ricerca di riscatto tramite la lealtà e l'onore), si ottiene un quadro dalle bellissime tinte, che non potrà non affascinare coloro che prenderanno la decisione di avvicinarsi per dare un'occhiata...
Consigliatissimo, amici, una vera perla che un amante degli anime non può perdere.

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